L'istituzione dell'INI-PEC, è il compimento di un percorso che inizia nel 2005 con il Codice dell'Amministrazione Digitale (CAD). INI-PEC è oggi una realtà al servizio di tutti: cittadini, imprese, professionisti, pubbliche amministrazioni.

Con il decreto legislativo 7 marzo 2005, n.82, viene emanato il "CAD" ovvero il "Codice dell'Amministrazione Digitale".
Il codice è considerato come il primo grande passo per rendere più efficienti e innovativi i rapporti tra cittadini e istituzioni,  ed è costituito da un insieme di norme che favoriscono e regolamentano le comunicazioni digitali tra la Pubblica Amministrazione e i cittadini.

Tra le altre innovazioni, il CAD con l'articolo 6,  introduce la possibilità da parte della Pubblica Amministrazione di utilizzare la PEC per ogni scambio di documenti e informazioni con i soggetti che ne hanno fatto preventivamente richiesta.

Un ulteriore passo avanti viene compiuto con l'emanazione del decreto legge 29 novembre 2008, n.185 (convertito con modificazioni dalla legge 28 gennaio 2009, n.2)  al cui articolo 16, viene introdotto l'obbligo da parte delle imprese e dei professionisti di creare un indirizzo di PEC proprio e di comunicarlo rispettivamente al Registro Imprese e agli Ordini o Collegi di appartenenza.

Con il decreto legge 18 ottobre 2012, n.179 (convertito con modificazioni dalla legge 17 dicembre 2012, n.221), all'articolo 5, commi 1 e 2, questo obbligo viene esteso anche alle imprese individuali, siano esse nuove o già esistenti. Per legge tutte le imprese individuali, hanno quindi tempo fino al 30 giugno 2013 per comunicare al Registro Imprese il proprio indirizzo PEC.

Sempre all'interno dell'articolo 5, al comma 3 del decreto legge 18 ottobre 2012, n.179, viene apportata la prima di una lunga serie di importanti modificazioni del CAD: al decreto legislativo del 7 marzo 2005, dopo l'articolo 6 viene infatti introdotto l'articolo 6bis che sancisce la nascita dell'INI-PEC.

L'articolo 6-bis sancisce la creazione dell'Indice nazionale degli indirizzi di posta elettronica certificata, a partire dagli elenchi di indirizzi PEC già registrati presso il Registro delle Imprese e gli Ordini o Collegi professionali di appartenenza dei singoli professionisti, come previsto dall'articolo 16 del decreto legge 29 novembre 2008, n.185.

Tutte le operazioni per la creazione dell'INI-PEC sono sovrintese dal Ministero dello Sviluppo Economico che, sentita l'Agenzia per l'Italia digitale, con il decreto attuativo del 19 marzo 2013, emana le norme che regolamento tempi e modalità sia della raccolta che dell'aggiornamento degli indirizzi di posta elettronica certificata messi a disposizione nel portale INI-PEC.

InfoCamere, attraverso questo portale, fornisce al personale degli Ordini e dei Collegi incaricato di adempire a questi obblighi, tutte le istruzioni e l'assistenza necessaria al caricamento e all'aggiornamento dei dati dei propri iscritti.